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Santa Maria Assunta

Già dal XIV secolo pare fosse presente chiesetta di Sant’Ambrogio in cima al colle. Questa chiesetta ha lasciato oggi il posto a quella di Santa Maria Assunta (che nel 1581 risultava essere di recente costruzione), ma di essa troviamo inequivocabili tracce negli “Atti della Visita Pastorale Diocesana” di Mons. Feliciano Ninguarda che testimoniano una visita compiuta a Bizzarone il 4 luglio del 1592 e che riferiscono testualmente: ”Visitata la chiesa polputa e rovinata di S.to Ambrosio in cima al monte, scoperta, senza paramenti nè altro della quale è titolare il Can.co di Balerna, della qual ricava un moggio di grano”.

Già allora la chiesa si trovava quindi in uno stato di totale abbandono nè fu mai restaurata; oggi si possono intravedere soltanto alcune tracce delle sue fondamenta, seminascoste tra i cespugli (ipotesi). In questi stessi “Atti” sopraccitati è nominata la chiesa di Santa Maria “fabricata di nuovo”. In realtà sul Monte di Bizzarone si ebbero due successive chiese dedicate alla Madonna: la prima testimoniata dai citati Atti di Visita Apostolica di Mons. Bonomi (1578); la seconda ricordata dagli Atti di Visita Pastorale di Mons. Volpi (1581). Le origini della prima - di cui non si hanno tracce visibili sicure - potrebbe risalire alla prima metà del ‘400; la seconda, ricostruzione della primitiva, risale con certezza documentale all’interstizio corrente tra le date delle Visite di Mons. Bonomi e Mons. Volpi: 1578-1581. Anche il titolo delle due chiese, negli ‘Atti’ del visitatore apostolico e del vescovo ordinario, è diverso. La primitiva era dedicata a S.ta Maria sopra Monte, la seconda prende il titolo di S.ta Maria dell’Assontione sopra il Monte. Questo piccolo santuario, completamente restaurato e rimaneggiato, è quello che possiamo vedere ancora oggi. Immerso nel verde, con i muri perimetrali dipinti di bianco, ha due finestre rettangolari sulla parete di sinistra e tra di esse è incavato un nudo e vuoto nicchiane a fianco del quale è immurata una piccola lastra di forma rettangolare che contiene i resti di un’antica iscrizione logorata dal tempo. La chiesa possiede una struttura semplicissima e l’interno è formato da un’antica navata rettangolare dalle pareti spoglie e notevolmente perchè ornate da dipinti del Tarilli la cui esecuzione risale al 1584 e che possiedono una notevole finezza di disegno ed una vivacità cromatica degne di nota ed emanano un senso di profonda religiosità. La sezione absidale è poi dominata al centro da una statua in legno rappresentante l’Assunta.



 
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Assunta