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Betulla

Pianta originaria dell'Europa e dell'Asia settentrionale. In Italia è più frequente sulle Alpi dove a volte forma boschi puri. Pianta molto resistente al gelo. Alta fino a 30 metri, presenta una chioma rada e leggera, espansa in verticale, con i rami terminali ricadenti.

Tronco snello che, se non è troppo vecchio, presenta una scorza bianca e sottile. Ha le foglie decidue, ovato triangolari, picciolate, verde chiaro sopra e sotto.

Pianta monoica con fiori maschili riuniti in amenti sessili, penduli; fiori femminili riuniti in spighe corte ed erette. Le infruttescenze risultano cilindriche e a maturità liberano delle piccole samare provviste di un'ala membranosa.

Il legno di colore bianco, elastico e resistente, trova impiego nella fabbricazione di oggetti di uso domestico (un tempo anche per gli sci).

Viene utilizzato come combustibile di ottima qualità, nell'industria per la produzione di inchiostri e in medicina per le proprietà adsorbenti nelle affezioni intestinali.

La corteccia è pregiata nell'industria conciaria e farmaceutica. La linfa, ricca di zuccheri, nei Paesi del Nord viene fatta fermentare per la produzione di aceto e bevande alcoliche.

E' molto usata come pianta ornamentale per l'elegante portamento e il bel colore della corteccia e delle foglie.

In selvicoltura viene talvolta impiegata come specie consolidatrice di versanti instabili, dove si diffonde rapidamente.