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Ciliegio Selvatico

Albero alto 20-22 m. con tronco diritto e slanciato e rami che formano una chioma piramidale e rada. Corteccia rosso-bruna a maturità si distacca in strisce orizzontali. Apparato radicale profondo e ampio. A lenta crescita.

I frutti sono drupe piuttosto piccole, porporino-nerastre amarognole. Nelle varietà coltivate (tutte discendono dal ciliegio selvatico) i frutti sono più grossi succosi e dolci e di rosso molto variabile.

Il frutto ha generalmente forma globosa con epicarpo aderente alla polpa ed endocarpo (nocciolo) globoso e liscio.

Il legno è ottimo, omogeneo, duro e pesante, facile da levigare; ha però l'inconveniente di alterarsi all'umidità per cui non si adopera per opere esposte alle intemperie. Se ne ricavano mobili di lusso, strumenti a fiato, pipe ecc., ed è anche un buon combustibile.

I frutti sono usati per preparare liquore.