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Rovere

Quercus petraia

Originario dell'Europa occidentale e centromeridionale. Difficile incontrare boschi puri di rovere. Si differenzia dalla roverella per le maggiori dimensioni del fusto e per il lato inferiore della foglia che si presenta glabro.

In Italia sarebbe la specie tipica del piano montano, se l'antropizzazione subita dal bosco negli ultimi secoli non avesse introdotto il castagno al suo posto.












La rovere è tollerante la siccità grazie

al suo apparato radicale profondo.

Il legno di rovere è piuttosto pregiato

e viene utilizzato, oltre che nella

fabbricazione di mobili, nell'edilizia,

per parquet, nei cantieri navali e

nella costruzione di doghe per botti

per l'invecchiamento dei vini e altre

bevande alcoliche.

Ottimo combustibile, è anche

utilizzato per la produzione di

carbone.

Il suo frutto è la classica ghianda,

con pericarpo oblungo, giallo bruno

e lucente.